Biografia personale dello scultore Giancarlo Marini

(G.C.MARINI)

DATI PERSONALI

Nato a Sesto Fiorentino il 21 Novembre 1936
Residenza
Sesto Fiorentino cap 50019
via R.M.Imbriani n°81

Studio
Firenze cap 50135
via Antonio D’Orso n°3

C.Fiscale MRNGCR36S21I684U

Telefono 055 446432
fax 055 446432
cell. 3334186080

E Mail
gianluiok@gmail.com

ISTRUZIONE

Formazione autodidatta, frequenta per alcuni anni l’Istituto per l’Arte della Ceramica di Sesto Fiorentino e successivamente lo studio dello Scultore e ceramista Piero Sodi dal quale apprende le nozioni per l’attività artistica, segue un periodo di attività di ceramista con maggiore attenzione alla scultura. Dal 1960 inizia ad esporre opere in ceramica ,sculture in bronzo e legno proponendo originali interpretazioni artistiche esponendo i propri lavori in mostre collettive e personali di interesse nazionale e internazionale acquisendo numerosi premi e riconoscimenti. Incrementa la propria attività artistica con numerose testimonianze di disegni e grafica, realizzando inoltre opere per committenze pubbliche e private figurando in importanti collezioni e musei.

Dal 1969 al 2001 lavora al CENTRO di RESTAURO della SOPRINTENDENZA ai BENI ARCHEOLOGICI per la Toscana in qualità di Restauratore Specializzato. incrementa l’attività artistica e viene chiamato a svolgere incarichi di docenza per le materie di restauro dei materiali ceramici,lapidei e metallici,operando presso le provincie di : Firenze, Siena, Grosseto, Lucca, Ragusa, Sassari, Pesaro e Urbino, Palermo. In stati esteri : Croazia: Dubrovinik, Brasile : Belo Horizonte, Salvador Bahia. Dal 1990 insegna all’Istituto per l’Arte e il Restauro “Palazzo Spinelli” di Firenze. Nel 2006 viene nominato dall’ACCADEMIA DELLE ARTI E DEL DISEGNO di FIRENZE, Accademico Corrispondente della Classe di Scultura.

PRINCIPALI INTERVENTI DI RESTAURO ESEGUITI SUI MATERIALI DI INTERESSE ARCHEOLOGICO

Museo Archeologico di Firenze: urne cinerarie chiusine, terrecotte architettoniche e frontone di Talamone, piatto in argento di Ardabur Aspar, ritratti marmorei di età repubblicana. Teatro Romano di Fiesole: fregi marmorei. Museo Archeologico di Murlo: terrecotte architettoniche. Museo Archeologico di Grosseto: statue in marmo di Roselle. MuseoArcheologico di Cosa: idolino in bronzo. Museo Archeologico di Taranto: statua in bronzo del togato. Museo Archeologico di Ancona: gruppo in bronzo dorato da Cartoceto di Pergola (compreso del progetto e la realizzazione delle copie in bronzo eseguite presso le fonderie artistiche F.lli Bonvicini di Caselle di Sommacampagna (VR) e Salvadori di Pistoia. Palazzo Medici Riccardi di Firenze: materiali lapidei antichi del cortile d’onore. Camposanto Monumentale di Pisa: sarcofaghi marmorei romani. Comune di Borgo San Lorenzo: sarcofago in arenaria medioevale. Pieve a Socana (AR): altare in arenaria Partecipazione all’allestimento di mostre e sale espositive presso i musei di: Firenze, Fiesole, Siena, Padova, Roma, Pergola, Ancona, Reggio Calabria, Venezia, Grosseto, Orbetello. Indagini e studi sulle tecniche di esecuzione dei manufatti antichi in bronzo: I Bronzi Dorati di Cartoceto,La Chimera di Arezzo (in collaborazione con l’Enea). Contributo allo studio delle tecniche di esecuzione della tavola Cortonense.

Accademia delle arti del disegno 2014: nominato “ accademico ordinario”.